La realtà virtuale è entrata nelle autoscuole italiane. Si trova nelle oltre 400 sedi presenti su tutto il territorio nazionale e aderenti al progetto Guida e Vai, che utilizza app e quiz online per il conseguimento della patente, con oltre 4 milioni di download. Un’iniziativa rivoluzionaria, che consente di abbandonare i classici video e le immagini illustrative proiettando gli allievi in una dimensione interattiva in grado di rendere più coinvolgente ed efficace l’apprendimento delle norme del Codice della strada.
È la prima volta, non solo in Italia ma anche in Europa, che le nuove tecnologie vengono messe al servizio delle generazioni native digitali, parlando la loro lingua e coinvolgendole nell'apprendimento attraverso la realtà virtuale. Un'opportunità fruibile grazie ai visori ottici 3D, identici agli strumenti utilizzati per i videogame e ai video immersivi girati a 360°. In questo modo, i nuovi strumenti simulano le situazioni in cui i ragazzi potrebbero trovarsi protagonisti, consentendo loro di mettersi alla prova in modo concreto su regole e comportamenti.
Merito anche dei cosiddetti TagBook, testi che associano i passaggi di un classico libro cartaceo a dei tag, vale a dire dei collegamenti multimediali per accedere a contenuti dinamici e interattivi. In particolare, con la tecnologia Matrix adottata dalle autoscuole associate, grazie a una specifica applicazione per smartphone, gli istruttori possono riprodurre virtualmente la realtà. Se l’argomento di una lezione è, per esempio, “dare la precedenza a un incrocio”, gli allievi si trovano calati immediatamente nella situazione e possono immettersi sulla strada come se fossero fisicamente sul luogo. Allo stesso modo, possono sperimentare i comportamenti sbagliati, come la visione distorta tipica di uno stato di ebbrezza, rendendosi perfettamente conto dei pericoli che correrebbero.
Naturalmente, libri e manuali non vengono abbandonati, ma in questo modo la conoscenza del Codice della strada si basa su esempi pratici e studiare diventa più piacevole e simile a un gioco. Senza contare che le simulazioni sono un ottimo rimedio contro i cali di attenzione, a favore della rapidità d’apprendimento.
Imparare fin da subito come guidare in modo attento e responsabile permette anche di risparmiare sulla polizza. Oggi le assicurazioni auto più evolute non solo sono a portata di app sullo smartphone, ma offrono anche sconti sulle polizze come ad esempio nel caso in cui l'auto venisse guidata oltre che dal proprietario, anche da persone di età non inferiore ai 26 anni. Inoltre con la garanzia Protezione bonus (classe di merito) della polizza Bonus Malus di Allianz, puoi evitare il peggioramento della classe di merito interna se nell’arco dell’anno si verifica un solo sinistro per tua responsabilità.